Etichetta: diffamazione

4 Sep 2017
Sentenze

Ti sposi solo per l'eredita' .. è diffamazione (Cass. 31434/17)

Cassazione penale and Nicola Canestrini

Argomenti correlati: diffamazione

Insinuare che ci si è sposati per acquisire lo status di vedova, allo stato di ereditare in beni, e quindi per interesse, è diffamazione.

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29 Nov 2016
Sentenze

Omosessuale non è un offesa (Cass. 50659/16)

Nicola Canestrini

Argomenti correlati: diffamazione, ingiuria, omosessualità

E' da escludere che il termine "omosessuale" (a differenza di appellattivi che pur indicando le prefernze sessuali sono denigratori) abbia conservato nel presente contesto storico un significato intrinsecamente offensivo come,...

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14 Sep 2016
Sentenze

Libertà di difesa consente offese (Cass. 38235/16)

Cassazione penale

Argomenti correlati: libera manifestazine del pensiero, diffamazione, ingiuria, diritto di critica, libertà di difesa

Non sono punibili le offese provenienti dal difensore, a patto che riguardino l'oggetto della causa in modo diretto ed immediato: ciò perchè il difensore esercita un diritto / dovere di...

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12 Sep 2016
Sentenze

Espressioni grevi fra militari sono reato (Cass. 37803/16)

Cassazione penale

Argomenti correlati: ingiuria, diffamazione, diritto di critica, libera manifestazione del pensiero, reato militare

"Non capisci un cazzo, non sei un cazzo di nessuno" detto da un superiore gerarchico ad un suo sottoposto è  ingiuria militare aggravata e non esercizio di diritto di critica.

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8 Sep 2016
Sentenze

Marito traditore apostrofato come puttaniere: è reato? (Cass. 37397/16)

Cassazione penale

Argomenti correlati: diritto di critica, libera manifestazione del pensiero, diffamazione

Il limite della continenza nel diritto di critica non vieta in alcun modo l'utilizzo di termini che, sebbene oggettivamente offensivi, siano insostituibili nella manifestazione del pensiero critico, in quanto non...

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1 Mar 2016
Sentenze

Diffamazione via Facebook è sempre aggravata (Cass. 8328/16)

Cassazione penale

Argomenti correlati: diffamazione, libera manifestazione del pensiero, Facebook

La diffusione di un messaggio diffamatorio attraverso l'uso di una bacheca 'facebook' integra un'ipotesi di diffamazione aggravata ai sensi dell'art. 595, comma terzo, cod. pen.

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24 Feb 2016
Sentenze

Amministratore di un gruppo Facebook e post diffamatori (Tr. VdL, 2016)

Tribunale

Argomenti correlati: Facebook, diffamazione, libera manifestazione del pensiero

L'amministratore di un gruppo istituito all’interno del social network Facebook non è in grado di operare un controllo  preventivo sulle affermazioni che gli utenti immettono in rete.

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29 Jan 2016
Sentenze

Condividere un post su facebook non è sempre reato (Cass. 3981/16)

Cassazione penale

Argomenti correlati: Facebook, diffamazione

"Spero solo di vivere abbastanza x godermi il giorno ke andrà in pensione e prenderlo a bastonate finchè basta" non è diffamazione solo perchè altri scrivono commenti diffamatori.

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19 Nov 2015
Sentenze

Collage di frasi vere e giudizio critico (Trib. Rov, 19.11.2015)

Tribunale di Rovereto

Argomenti correlati: libera manifestazione del pensiero, diritto di critica, diffamazione

Un collage di frasi, di per sè vere, ma disancorate dal contesto originario, possono risolversi in un’illecita offesa alla reputazione.

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Diagnosi ritardata di malattia incurabile: colpa medica (Cass. 50975/17)

Una ritardata diagnosi di tumore ha un'influenza causale rispetto all'evento, quando si è in presenza di una delle patologie oncologiche comunemente e scientificamente più aggressive e ad evento nefasto?

Dipendente patteggia per droga: non può essere licenziato (Cass. 26679/17)

Anche le condotte concernenti la vita privata del lavoratore possono in concreto risultare idonee a ledere irrimediabilmente il vincolo fiduciario, allorquando abbiano un riflesso, sia pure soltanto potenziale ma oggettivo, sulla funzionalità del rapporto compromettendo le aspettative d’un futuro puntuale adempimento dell’obbligazione lavorativa, in relazione alle specifiche mansioni o alla particolare attività.

Imbianchino cade dalla scala: datore di lavoro condannato (Cass. 48951/17)

Imbianchino non adotta le misure antiinfortunistiche e cade dalla scala di sua proprietà: condannato il datore di lavoro. Infatti, le misure adottate al fine di prevenire gli infortuni sul lavoro devono essere idonee ad evitare il verificarsi di sinistri anche in caso di disattenzione del lavoratore e, laddove si verifichi un evento dannoso, la responsabilità del datore di lavoro potrà escludersi soltanto in presenza di un comportamento del tutto abnorme del lavoratore.

Accertamento in ospedale del tasso alcolemico (Cass. 51284/17)

Nell’ipotesi in cui la polizia giudiziaria deleghi il personale sanitario all'accertamento del tasso alcolemico nel sangue, sussiste l’obbligo di dare l’avviso del diritto a far presenzaiare il difensore, allorché il conducente sia già indiziato di reato, al momento in cui la P.G. ha inviato al personale sanitario la richiesta di procedere ad esami clinici per la verifica del tasso alcolemico, e se l’accertamento non venga espletato a fini di cura della persona, e cioè sia unicamente finalizzato alla ricerca della prova della colpevolezza del soggetto indiziato.

Cane che morde.. inguaia il padrone (Cass. 51448/17)

l proprietario o anche solo detentore di un’animale risponde di lesioni colpose cagionate dall’animale a terzi anche qualora ne abbia affidato la custodia a una persona inidonea a controllarlo.

Litispendenza internazionale e rifiuto consegna MAE (Cass. 47892/17)

Il rifiuto di consegna in ragione della "territorialità" italiana del reato oggetto del m.a.e. estero opera esclusivamente a condizione che risulti rigorosamente provato che l'eventuale concomitante (e potenzialmente preminente) giurisdizione italiana emerga in termini di piena certezza sulla base di un quadro fattuale che possa desumersi, in modo affidabile e non controverso, dagli stessi elementi storici offerti dallo Stato di emissione del m.a.e. (L. n. 69 del 2005, art. 18, lett. p).