2 Mar 2015
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Sentenza

Difendersi dallo stalking (Cass.pen., 56644/15)

Autorità Cassazione penale

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Difendersi dallo stalking con misure cautelari: il divieto di avvicinamento alla persona offesa e il divieto di comunicazione, ovvero quello di tenere una determinata distanza da lei, rimandano ad un comportamento specifico, chiaramente individuabile: quello di non ricercare contatti, di qualsiasi natura, con la persona offesa; e quindi di non avvicinarsi fisicamente alla persona suddetta, di non rivolgersi a lei con la parola o con lo scritto, di non telefonarle, di non inviarle SMS, di non guardarla (quando lo sguardo assume la funzione di esprimere sentimenti e stati d'animo).

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2 Mar 2015
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Coltivazione di marijuana inoffensiva (Cass.pen., 9156/15)

Autorità Corte di Cassazione

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Non è punibile per mancanza di offensività la coltivazione cinque piantine invasate di dalle quali sono risultate estraibili grammi 0,1 di sostanza stupefacente.

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10 Feb 2015
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Critica giornalistica e diffamazione (Corte EDU, 32104/06)

Autorità Corte Europea dei diritti dell'uomo

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Nel riportare fatti  di interesse generale perchè coinvolgenti personaggi pubblici, il giornalista - che è tenuto a rispettare gli standard della buona fede nell'esercizio della professione, ma che legittimamente può ricorrere alla esagerazione o provocazione  - nella motivazione delle sue critiche non è tenuto alla stessa accuratezza dell'autorità penali (che a differenza del giornalista devono provare le accuse), ma solo fornire un fondamento ragionevole alla base delle critiche espresse sulla stampa.   

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5 Feb 2015
Sentenza

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Etilometro ed avviso di farsi assistere dal difensore (SS.UU. 5396/15)

Autorità Cassazione Penale

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E' nullo il test etilometrico non preceduto dall'avviso del diritto di farsi assistere da un difensore.

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3 Feb 2015
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Revisione patente di guida a seguito incidente stradale (Tar Toscana, 208/15)

Autorità TAR Toscana

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Aver provocato un incidente stradale  non può essere considerato un presupposto sufficiente automaticamente a giustificare un ragionevole dubbio in ordine alla permanenza dei necessari requisiti di idoneità tecnica della patente di guida.

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3 Feb 2015
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Sentenza

Diffamazione, critica, cronaca (Cass. civ., 1939/15)

Autorità Cassazione Civile

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Il carattere distintivo del diritto di critica rispetto alla cronaca e all'insolenza si attesta pertanto sul fronte della veridicità limitata, intesa come oggettiva esistenza del fatto posto a fondamento delle proprie personali considerazioni, con piena libertà di espressione delle proprie opinioni purchè, ripetesi, non gratuite o pretestuose.

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24 Gen 2015
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Coltivazione di marijuana è sempre reato (Cass. 3177/15)

Autorità Cassazione penale

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Qualsiasi tipo di coltivazione di marijuana è punibile, dato che contribuisce ad accrescere in qualunque entità, pur se mirata a soddisfare esigenze di natura personale, la quantità di sostanza stupefacente esistente e circolante.

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15 Gen 2015
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Sentenza

Non basta la crisi per non pagare le tasse (Cass. pen., 1725/14)

Autorità Corte di Cassazione

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Il contribuente, imputato per non essere riuscito a pagar i debiti tributari, non può limitarsi ad invocare la crisi per giustificare il suo mancato pagamento, ma deve dare prova di aver impegnato anche le sue risorse personali (casa di abitazione, ricorso al credito bancario, ..).

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15 Gen 2015
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Presenza in macchina e prova del concorso nel reato (Cass., 1859/15)

Autorità Cassazione penale

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Non è punibile chi, seppure a conoscenza di sostanza stupefacente da parte di altri, mantenga un comportamento 'meramente passivo', privo cioè di qualsivoglia efficacia causale in ordine alla realizzazione della condotta detentiva altrui: nè illazioni o congetture valgono a superare l'onere della prova a carico dell'accusa. 

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14 Gen 2015
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Dire il vero: critica o diffamazione? (Cass. 1695/15)

Autorità Cassazione penale

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 Nel bilanciamento tra due beni costituzionalmente protetti, il diritto di critica (art 21 Cost.) e quello alla dignità personale (artt. 2 e 3 Cost.), occorre dare la prevalenza alla libertà di parola, senza la quale la dialettica democratica non potrebbe realizzarsi. Va, altresì, richiamato il principio secondo cui sussiste l'esimente del diritto di critica quando il fatto riportato sia conforme allo stato accertato della realtà al momento della propalazione, sempre che sia rispettato il canone della continenza e della rilevanza sociale dell'informazione.

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Le sentenze pubbblicate  sono ovviamente frutto di personalissima scelta: alcune condivisibili, altre meno. Nessuna è peraltro vincolante in un altro giudizio.
 
L'Italia è infatti un paese di cd. civil law, sistema sviluppato nell'Europa continentale a partire dal diritto romano-giustinianeo
 
Il sistema giuridico di civil law(tradizionalmente distinto dai sistemi dicommon law) si basa su un ruolo importante dell'università (dottrina giuridica e educazione dei giuristi) e su un sistema di codici(aggregato omogeneo di leggi e norme).In questi sistemi il giudice si deve attenere, per quanto possibile, alla lettera della legge, come disposto dall'articolo 12 delle Preleggi (introdotte come il codice civile con regio decreto 16 marzo 1942, n. 262), articolo rubricato interpretazione della legge:
 
Nell'applicare la legge non si può ad essa attribuire altro senso che quello fatto palese dal significato proprio delle parole secondo la connessione di esse, e dalla intenzione del legislatore. Se una controversia non può essere decisa con una precisa disposizione, si ha riguardo alle disposizioni che regolano casi simili o materie analoghe; se il caso rimane ancora dubbio, si decide secondo i princìpi generali dell'ordinamento giuridico dello Stato.
 
In sintesi (ma i problemi non mancano di certo): una sentenza non costituisce un precedente vincolante, ma con lo sviluppo del sistema giuridico sempre maggiore autorevolezza viene attribuita alla giurisprudenza, in particolare quella della Corte di Cassazione. Le decisioni di tale giudice, pur non avendo forza di legge, sono infatti utilizzate dai giudici di merito per formare le proprie sentenze (cd. funzione nomofilattica onomofiliachia). Ciò perchè le sentenze delle corti supreme contengono o enunciano principi di diritto da cui è difficile discostarsi motivatamente.

Difficile, ma non impossibile: in questo sviluppo dell'interpretazione del diritto sta uno dei compiti più alti per l'avvocatura, attore (e non spettatore) della giustizia. 

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Passaporto e pendenze penali

Il passaporto ordinario è individuale e possono ottenerlo, salvo eventuali casi previsti dalla legge, tutti i cittadini italiani che ne facciano richiesta.



Critica giornalistica e diffamazione (Corte EDU, 32104/06)

Nel riportare fatti  di interesse generale perchè coinvolgenti personaggi pubblici, il giornalista - che è tenuto a rispettare gli standard della buona fede nell'esercizio della professione, ma che legittimamente può ricorrere alla esagerazione o provocazione  - nella motivazione delle sue critiche non è tenuto alla stessa accuratezza dell'autorità penali (che a differenza del giornalista devono provare le accuse), ma solo fornire un fondamento ragionevole alla base delle critiche espresse sulla stampa.   




Diffamazione, critica, cronaca (Cass. civ., 1939/15)

Il carattere distintivo del diritto di critica rispetto alla cronaca e all'insolenza si attesta pertanto sul fronte della veridicità limitata, intesa come oggettiva esistenza del fatto posto a fondamento delle proprie personali considerazioni, con piena libertà di espressione delle proprie opinioni purchè, ripetesi, non gratuite o pretestuose.


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